Unical: studenti di Pedagogia dell'Antimafia esplorano la rigenerazione urbana a Cinquefrondi

2' di lettura 26/05/2023 - Nel giorno del centenario della nascita di don Lorenzo Milani, il corso di Pedagogia dell'Antimafia dell'Università della Calabria intraprende un'interessante iniziativa didattica.

Una trentina di studenti e studentesse di Scienze dell'Educazione si recheranno a Cinquefrondi per studiare da vicino i processi di rigenerazione urbana e riqualificazione culturale attivi nel paese della Piana di Gioia Tauro. Accompagnati dal docente titolare dell'insegnamento, il professor Giancarlo Costabile, gli universitari saranno accolti dal sindaco Michele Conia e dalla locale amministrazione, che mostrano grande interesse per la loro visita.

Il programma prevede una visita guidata ai luoghi più significativi del paese. Gli studenti avranno l'opportunità di immergersi nella storia e nella cultura di Cinquefrondi attraverso la scoperta del Centro storico, la Villa comunale e la Mediateca. Inoltre, l'itinerario si concluderà nel Parco dedicato a Peppino Impastato, una figura centrale nell'antimafia sociale meridionale e italiana. L'obiettivo di questo viaggio è quello di comprendere in profondità i processi di rigenerazione urbana che hanno trasformato Cinquefrondi in un esempio di innovazione sociale.

Il corso di Pedagogia dell'Antimafia presso il Dipartimento di Culture, Educazione e Società dell'Università della Calabria ha sviluppato, negli ultimi 12 anni, una sperimentazione scientifico-didattica senza alcun contributo pubblico o fondi di ricerca. Attraverso 31 laboratori all'aperto, gli studenti hanno avuto l'opportunità di toccare con mano diverse realtà del Mezzogiorno caratterizzate da una forte presenza mafiosa, dalla Piana di Gioia Tauro alla Locride, da Palermo a Scampia.

Il professor Giancarlo Costabile, promotore di questa iniziativa, elogia l'amministrazione di Michele Conia per le pratiche di rigenerazione urbana attraverso i servizi socio-educativi e culturali che hanno reso Cinquefrondi un vero e proprio incubatore di innovazione sociale. La cittadina della Piana sta affrontando importanti processi di cambiamento sociale, meritevoli di attenzione scientifica e considerazione politica.

La visita degli universitari rappresenta un passo importante verso una collaborazione più stretta tra l'Università della Calabria e Cinquefrondi. Attualmente, si stanno studiando i dettagli per una convenzione quadro che possa legare in modo organico le attività educative del corso di Pedagogia dell'Antimafia ai processi di cambiamento sociale in corso nella cittadina. Questa sinergia potrebbe portare benefici reciproci, consentendo agli studenti di contribuire attivamente alla rigenerazione urbana e offrendo loro un'esperienza concreta di impegno civico.

L'iniziativa didattica del corso di Pedagogia dell'Antimafia dell'Università della Calabria a Cinquefrondi rappresenta un importante passo verso la comprensione dei processi di rigenerazione urbana e riqualificazione culturale. Grazie all'impegno dei docenti e alla volontà politica degli studenti, si creano opportunità per favorire la conoscenza e la partecipazione attiva degli universitari nei processi di cambiamento sociale. Cinquefrondi diventa così un laboratorio vivente per la Pedagogia dell'Antimafia, mostrando come l'istruzione possa essere un catalizzatore per la trasformazione sociale positiva.


   

di Emanuele Pontoriero
cosenza@vivere.it







Questo è un articolo pubblicato il 26-05-2023 alle 19:01 sul giornale del 27 maggio 2023 - 44 letture

In questo articolo si parla di attualità, don Lorenzo Milani, articolo, Emanuele Pontoriero

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve https://vivere.me/eacW





qrcode