'Ndrangheta, confiscati beni per 1,4 milioni a imprenditore reggino

1' di lettura 04/03/2023 - Beni per un valore complessivo di 1,4 milioni di euro sono stati confiscati dalla Guardia di Finanza di Reggio Calabria ad un imprenditore edile reggino accusato di contiguità con la 'ndrangheta.

Il provvedimento è stato emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria. L’imprenditore è stato coinvolto in diverse indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia reggina, dalle quali è emerso che la sua ascesa imprenditoriale sarebbe stata favorita dall’appoggio della criminalità organizzata locale. Nell'ambito del processo "Epicentro" l'uomo è stato condannato in primo grado a otto anni di reclusione per il reato di concorso in estorsione aggravata dal metodo mafioso.

Da una indagine a carattere economico/patrimoniale condotta dalla guardia di finanza è emerso che il valore del patrimonio direttamente e indirettamente nella sua disponibilità sarebbe risultato sproporzionato rispetto alla capacità reddituale manifestata. Per questo è stato disposto la confisca di quote di una società operante nel noleggio autovetture, 12 fabbricati, 8 terreni e disponibilità finanziarie per un valore complessivamente stimato in circa 1,4 milioni di euro.






Questo è un articolo pubblicato il 04-03-2023 alle 12:49 sul giornale del 06 marzo 2023 - 34 letture

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