Dai beni confiscati nasce la casa di Eracle per bambini nati prematuri

1' di lettura 17/11/2021 - Il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà : "La casa di Eracle ha aperto oggi ed è veramente un gioiello: è stata arredata grazie alle donazioni di tante famiglie reggine e sarà gestita dalla associazione Eracle"

"Un bene confiscato alla ndrangheta diventa 'la casa di Eracle' per accogliere le famiglie dei bambini nati prematuri che vengono da fuori città e sono ricoverati al Grande ospedale metropolitano. Qualche anno fa li avevo incontrati e avevo ascoltato le loro storie, i racconti di notti passate in macchina a pregare, giorni che diventavano settimane, a volte mesi, lì fuori nel parcheggio, per non allontanarsi dal reparto, in attesa di poter salutare i loro piccoli. Avevo promesso che avremmo trovato una soluzione. Lo abbiamo fatto". Così in un post su Facebook il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà che aggiunge: "La casa di Eracle ha aperto oggi ed è veramente un gioiello: è stata arredata grazie alle donazioni di tante famiglie reggine e sarà gestita dalla associazione Eracle che da dieci anni è ormai un punto di riferimento per i temi legati alla prematurità. È probabilmente una delle cose delle quali, da sindaco, vado più orgoglioso. E dovremmo esserlo tutti".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-11-2021 alle 18:56 sul giornale del 18 novembre 2021 - 104 letture

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